
Cosa ne pensano le famiglie ad un mese dall’inizio dei lavori.
A
noi sembra che Francesca abbia preso molto sul serio l'uso dello strumento.
L'iniziale euforia, che a
nostro avviso aveva portato ad un po' di
"sovra-utilizzo", avrebbe in effetti potuto generare ovvi
fraintendimenti sull'uso stesso del jumpc.
Fortunatamente la curiosita' iniziale ha invece
preparato la strada per un impegno adeguato e costante, che secondo noi consentira' di portare avanti con profitto questo esperimento, dimostrando che può essere un valido
supporto e che, con la giusta attenzione da parte degli adulti, può essere
complementare all'attivita' didattica.
Mamma e papa’
di Francesca
Intendiamo
condividere alcune riflessioni sull'utilizzo di JumPC
in questo primo mese.
La
prima impressione e' stata di grande euforia, Chiara
stata letteralmente rapita dal nuovo strumento, non pensava di poterlo
utilizzare in modo esclusivo e continuativo durante tutto l'anno scolastico.
Dopo
il primo approccio, dove occorreva superare le titubanze del caso, JumPC in breve tempo, si e'
dimostrato un compagno inseparabile per le attivita'
quotidiane.
Riteniamo
che sia migliorato il modo di utilizzarlo, con l'esplorazione dei programmi
messi a disposizione dalla configurazione installata e sull'uso manuale dello
strumento.
Chiara
dimostra di avere la costanza di ricaricare puntualmente le batterie, per non
avere la spiacevole sorpresa di non poterlo usare il giorno seguente.
Personalmente,
nutrivamo alcuni dubbi sulla possibilita' che potesse essere uno strumento con caratteristiche adatte alla
didattica necessaria alla preparazione di studenti della quinta elementare, in
quanto il prossimo anno, dovranno fare i conti con i metodi di studio
tradizionali e con lo scoglio della scuola media da affrontare; tuttavia, JumPC ha il merito di avere catalizzato l'interesse per
l'applicazione di un nuovo approccio allo studio utilizzandolo anche per la comodita' della videoscrittura.
In
questo primo mese, esprimiamo un giudizio positivo,
per l'utilizzo che viene proposto e per le applicazioni affrontate, anche se
alcune volte Chiara, riferisce di non riuscire a raggiungere i siti proposti su
Internet.
Rileviamo
con approvazione l'uso bilanciato di JumPC con gli
strumenti tradizionali di studio, pur essendo consapevoli delle molteplici possibilita' che il mezzo mette a disposizione a livello
potenziale, speriamo di continuare ad esprimere tale soddisfazione nel corso
dell'anno scolastico, per poter dare la possibilita'
di estendere anche ad altre classi la sperimentazione avviata.
Crediamo
che un confronto continuativo con le maestre, su come sia
cambiata l'attivita' di insegnamento con
l'introduzione di JumPC, sia un utile punto di
partenza per valutare le aspettative attese. Inoltre....
anche per una dedica autografata, vista la risonanza
sui rotocalchi, che l'iniziativa ha ottenuto a livello nazionale!!!.
I genitori di Chiara.
Evviva jump pc! Dario si applica di più, sta diventando più preciso e attento, inoltre, ho
letto un componimento fatto a scuola dove le frasi era meno contorte e in
italiano più corretto. Mi sembra che questo metodo lo abbia aiutato ad
esprimersi meglio.
Mamma
di Dario
Abbiamo
raccolto con molta gioia la notizia che nostra figlia Valentina ci ha dato
riguardo alla consegna del Jumpc
per tutta la classe . E' un'iniziativa nuova e che invoglia i ragazzi nelle
attività che svolgono sul jumpc
. Noi come genitori abbiamo notato che nostra figlia è molto autonoma con il
computer . In casa si è organizzato uno studio/gioco,prima si svolgono i compiti , dopo si gioca un pò .Siamo rimasti sorpresi nel vedere che
,a differenza del fratello che non riesce a staccarsi dal suo pc,Valentina gioca senza eccedere nel tempo.In conclusione il nostro giudizio è molto positivo riguardo all'insegnamento con metodi nuovi che
invogliano i ragazzi allo studio.
Mamma e papa di Valentina
Siamo molto contenti dell'esperienza che i nostri
figli stanno vivendo.
Devo dire che Giorgia ha
molta cura del computer e si preoccupa di mettelo in
carica ogni sera e di prenderlo al mattino;
lo
usa senza esagerare , ho notato inoltre che ha molta dimestichezza e che lo fa
vedere ad amici,parenti e conoscenti con molto entusiasmo.
Cosa ci resta da dire care
maestre.................... se non di ringraziarvi davvero di cuore per cio' che avete fatto e che ancora farete per i nostri
figli!
Mamma
di Giorgia
Ho trovato l' iniziativa
molto interessante, Luca e' molto motivato usa il computer con
moderazione,anche perche' ho deciso che può usarlo
solo un ora.Non abbiamo mai provato a collegarlo alla
rete,perche' abbiamo già il
computer a casa e'quando ne ha bisogno usa quello.Abbiamo
paura che vada in tilt.Per
il momento non ho altro da aggiungere.
Mamma
di Luca B
Il
progetto è stato accolto sia da Luca che da noi stessi
con molto entusiasmo. Riteniamo l’iniziativa molto valida sia per come è stata strutturata, sia per come viene gestita. Il pc ed i programmi installati sono semplici e consoni
all’uso didattico per cui sono stati elaborati. La
grafica rende il lavoro da svolgere quasi un gioco e questo secondo noi è di
stimolo ai nostri ragazzi che utilizzano il computer anche in momenti in cui
non ci sono esercizi scolastici da svolgere.
Mamma e papà di Luca M
E'
una bella avventura imparare, con il computer.
Sono
entusiasta poichè Alice lo adopera sempre e
volentieri, lo usa giornalmente dopo aver eseguito i compiti ricordandosi a fine giornata di metterlo in carica.
Mi
auguro che continui l'entusiasmo fino a fine anno.
Mamma di Alice
Da quando è arrivato il
JumPc a casa, abbiamo notato ovviamente dei
cambiamenti nelle nostre abitudini e quelle del nostro figlio Lorenzo. Quasi
ogni sera, ci racconta e ci mostra i lavori svolti con il computer a scuola e
guardiamo il blog de
Scrive regolarmente sul suo diario e gioca
spesso ai giochi trovati sui siti prottetti di internet; lo lasciamo giocare anche più di mezz’ora
perché sono giochi logici, che sviluppano la mente. Inoltre insegna a suo
fratellino (Gabriele, 7 anni) ad usarlo e anche Gabriele si è subito
appassionato divertendosi soprattutto con tuxpaint e talking parrot .
Il Magic Dekstop è molto immediato ed offre un buon approccio al
computer. Insegna a creare documenti, sia di testo che
grafici, ed a salvarli ed è così semplice che anche il fratellino ne ha già
capito il funzionamento. Ci dispiace un po’ il fatto che con il Magic Dekstop non si possa accedere a
Windows sia perché Lorenzo è già molto pratico nell’utilizzo di normali
computer, sia perchè è la base della logica dei computer e servirà ai nostri
figli per il futuro.
Riteniamo infatti
che, come dichiarato dal produttore, il limite di utilizzo del Magic Desktop è
proprio una età massima di 10 anni.
Difetti o aspetti negativi ce ne sono
veramente pochi: un problema incontrato è la difficoltà ad accedere
ad alcuni giochi su internet sia a casa sia a scuola (da quel che ci dice
Lorenzo) .
Inoltre manca un collegamento piu’ immediato
e diretto con “file manager”, ma magari è una scelta voluta per proteggere il
sistema da manovre errate accidentali.
In ogni caso sono problemi legati alla applicazione Magic Desktop e non di certo
all’iniziativa JumPc in se’.
Riteniamo che questa esperienza
offerta ai bambini della classe di Lorenzo sia davvero unica: rappresenta un
nuovo modo di approcciare la scuola e lo studio che,
proiettato nella nostra era, diventa un utilissimo bagaglio di esperienza e
conoscenze.
Anche i bambini sembrano veramente
entusiasti di questa novità e fieri di esseri i primi
ad usufruirne.
Lorenzo il computer lo
tratta con cura, non lo dimentica mai ne’ si dimentica di caricarlo, per cui a
nostro avviso si nota anche una sorta di aumento del senso di responsabilità
del singolo bambino. Per concludere, ci sembra quindi
un’ottima iniziativa pertanto ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato
alla realizzazione di questo progetto.
Mamma
e papà di Lorenzo