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LA FORMICHINA DEL BANCO ALIMENTARE ALLA SCUOLA “ MAMMA PAJETTA”
la formichina a scuola
C’era una volta una formichina piccina, piccina, chiamata Neretta. Era così piccola che nessuno la voleva. Per fortuna incontrò Franco il volontario del Banco Alimentare che aiutò una nonnina bisognosa di cibo.
Grazie ad Ottone ,un panettone che non era scaduto ma che nessuno voleva più mangiare, la nonnina si sentì meglio.
La formichina diventò anche lei una volontaria del banco alimentare e con il progetto DONA CIBO imparò ad essere generosa ed il suo cuore diventò d’oro.
Anche i bambini della scuola dell’infanzia Mamma Pajetta hanno un cuore d’oro perché, come la formichina Neretta, sono diventati anche loro, con le mamme, volontari del Banco Alimentare. Il giorno 12 e 13 Marzo hanno raccolto diversi alimenti da donare con il progetto DONA CIBO, ASSOCIAZIONE ALTROCANTO- BANCO ALIMENTARE – Piemonte Valle d’Aosta, contribuendo così ad aiutare chi oggi fa un po’ fatica o è in difficoltà economica.
Il Banco Alimentare interviene presso strutture caritative ( centri per anziani, comunità- famiglie per bambini , mense per i più poveri, famiglie in situazione di bisogno) con l’aiuto concreto degli alimenti donati proprio dai bambini delle scuole.
GRAZIE, CARI BAMBINI….. DAL CUORE D’ORO!
amministratore
26/05/2012 20.52
 
Un computer per ogni studente: finisce l'avventura a Villarbasse
La nostra classe al completo
Tutte le esperienze, anche le migliori, terminano ed ogni esperienza lascia delle tracce. È giunto dunque il tempo di trarre le somme.
Comincerò dal fondo, però, dai ringraziamenti. Voglio “sovvertire” le norme.

Grazie, grazie alla Dirigente Antonietta Di Martino che ha avvallato e creduto a “Un computer per ogni studente" proponendo con entusiasmo la nostra classe al progetto (la sua proposta ci ha inorgoglito e stimolato!); all'assessore di Villarbasse Michelangelo De Matteo che ha creato tutte le condizioni di fattibilità e fornito l'adeguato supporto logistico; alla coordinatrice Paola Limone, instancabile e scoppiettante; al super esperto Dario Zucchini che con i ragazzi del Liceo Majorana è stato, oltre che mente, fattivo braccio ogni qual volta incorrevamo in un intoppo tecnico.
Grazie al presidente di Circolo Gianni Gallo, propositivo e sempre presente, nonché alla rappresentante di classe Fabiana Loiacono e a tutti genitori che con noi hanno condiviso il -non sempre facile- percorso didattico/educativo dei loro figli.

La nostra avventura con i computer, dopo tre anni di intenso lavoro (e sano divertimento), termina. Non termina un'esperienza "tecnico- digitale", ma un'esperienza di vita, di crescita comune. Abbiamo imparato a copiare, incollare, stampare, cercare, ricercare, resettare,…

Quando abbiamo iniziato l'avventura con i nostri ragazzi, qualche titubanza l'avevamo, titubanza presto fugata dagli ottimi risultati raggiunti.
Grazie ai più di mille siti consultabili, i ragazzi hanno vissuto un vero e proprio meta-apprendimento, le informazioni, infatti, sono continuamente rinnovate dalle numerose informazioni caricate in rete; non solo, le fonti sono controvertibili perché facilmente confrontabili con una serie pressoché infinita di altre fonti.

I ragazzi hanno dunque imparato, cosa che comunque si è continuato a fare anche con il cartaceo, a non fidarsi, ad essere “eruditi” o “scienziati” confrontando e sperimentando.
I risultati raggiunti sono stati documentati e registrati con differenti tipi di elaborati: testi, mappe, video, etc... (sul sito della nostra scuola: http://www.ddrivoli1.it/ sono presenti alcuni esempi di elaborati).

Qualche giorno fa abbiamo potuto toccare con mano e verificare l'utilizzo “sul campo” del computer durante la “gita” all' Iveco dove, grazie all'ing. Pasquino che è stato, insieme alla sig.ra Gina Loiacono, il nostro preziosissimo tramite, abbiamo visitato il centro Fiat Industrial Village, dove è stata allestita una bellissima mostra di veicoli d'epoca tra 800 e 900 aperta al pubblico , ed è stato possibile entrare presso il centro di formazione “Costumer Service” (ed è stata la prima volta per dei ragazzi della scuola primaria!!).
L'ingegner Perfetto (in possesso d'uno strabiliante, non comune, idioma scolastico e di una carica di carisma che ha incantato i nostri ragazzi) ci ha illustrato il grande lavoro teorico e pratico che i “medici” dei camion effettuano ogni giorno.
Lo sapevate che questi grandi bestioni, proprio grazie a computer debitamente installati e programmati, possono essere “curati” a distanza? E che in uno Stralis ce ne sono addirittura 60 ?

Un salto nella tecnica affascinante: interessantissima la simulazione teorica coordinata dall'ing. Alessandro Saccocci, esaustiva e coinvolgente l'illustrazione della scuola e quasi fantascientifico il centro di intervento, un vero pronto soccorso dei camion, che risponde 24 ore su 24.
“ I nostri operatori non rispondono semplicemente al telefono, i nostri operatori sono praticamente tutti in possesso della laurea e conoscono e parlano correttamente non meno di quattro lingue” sottolinea con orgoglio l'ing. Lo Maestro. “I nostri ragazzi, inoltre, prima di entrare in campo devono frequentare il corso di formazione con la supervisione dell'ing. Cervetti e dell'ing. Patrizia Mustorgi, formatori della scuola.
Ancor più coinvolgente la dimostrazione pratica: un camion che si mette in moto da solo non si vede tutti i giorni!

Grazie per l'accoglienza e la dettagliata spiegazione ai super dottori Raimundo Pontes Marcio, Pier Claude Domingo, Rosalba e a tutto lo staff.
Ed infine un grazie al cuoco Cesare che ci ha accolti nella sua mensa con un menù d'eccezione!
Le ore sono volate in fretta, esperienze ne abbiamo vissute molte: ci auguriamo che i nostri ragazzi non solo serbino i ricordi, ma usino gli apprendimenti come trampolino per la scolarizzazione a venire.

Quante parole, tante quanti i giorni... Quanti ne sono trascorsi?
I nostri alunni, quest'anno, terminano il ciclo della scuola primaria, non solo un frammento di vita scolastica, per noi e loro, ma vita, anzi VITA.
Non voglio perdermi nei sentimentalismi, ma - mi si perdoni- non riesco a dimenticare i sorrisi, mentre le dita titubanti e piccine andavano in cerca della lettera giusta tra i tanti tasti del computer. Oggi, quelle stesse dita scorrono veloci e sicure, ed io osservo sbigottita e felice...
Grande strumento il computer...

Ma anche il più grande "strumento" è inutile senza l'intelligenza che cresce e si plasma; quell’intelligenza che abbiamo scoperto e ri-scoperto, osservando la crescita dei nostri alunni che, tra “uno strumento e un libro”, sono maturati sotto i nostri occhi, senza mai fare a meno del gruppo e del sano confronto.
Ed ora mi sia concesso qualche ringraziamento personale.

Grazie all'insegnante Sonia La Montagna, preparata e precisa insegnante di inglese.
Grazie all'insegnante Elena Rossino che, nonostante la sua giovane età, ha rivelato, col suo instancabile spirito d'adattamento, grande professionalità: un'insegnante che davvero ha saputo mediare e facilitare.
Grazie all'insegnante Iola Albanese, alla sua solarità, alla sua dolcezza: con lei non abbiamo mai dimenticato di essere un vero gruppo.
Grazie di cuore alla “mia” collega Rosa Marchetto, insostituibile e sensibile compagna di viaggio: il suo sorriso ci ha reso tutti più stabili e forti.

Ma soprattutto grazie ai nostri alunni. E' stata un'avventura fantastica "crescere" insieme a voi.
Ciascuno di voi è speciale: possedete molti doni... noi abbiamo avuto il grande privilegio ed onore di scorgerne alcuni; certamente molti altri ne avete e molti ne scoprirete.
Ora tocca a voi ragazzi, al vostro incanto.
Stella Carlino


MOLTI DEI NOSTRI LAVORI SONO QUI
amministratore
21/05/2012 16.34
 
Progetto di gemellaggio con la Bulgaria
https://picasaweb.google.com/102832693211188821921/18Aprile2012#5732655460761928290
Ognuno di noi ha ricevuto,poco prima di Pasqua ,una lettera dal proprio amico
bulgaro.
Ogni lettera era accompagnata da regalini tutti diversi, ma tutti di colore
bianco e rosso chiamati “martnitsa”:spilline, braccialetti, pupazzetti,
portafortuna ecc…
Nelle loro lettere i nostri corrispondenti spiegavano che la festa nazionale
bulgara si chiama “Baba Marta” che vuol dire "Nonno Marzo " ed e' festeggiata
il primo marzo,per celebrare l'avvento della primavera.
I due colori hanno un significato:
il bianco simboleggia la salute
il rosso rappresenta la fortuna.
Questi oggetti portafortuna devono essere portati fino a quando non si
avvista una rondine o una cicogna (non vale andare a Racconigi)
Alcuni di noi hanno ricevuto due pupazzetti, naturalmente uno bianco Penda
e uno rosso Pjio.
E’ stato bellissimo non solo ricevere questi regali, ma anche conoscere
tradizioni diverse dalle nostre.
Noi in risposta abbiamo preparato dei bigliettini con coniglietti, uova,
pulcini facendo così conoscere loro le nostre tradizioni pasquali!

Noi in risposta abbiamo preparato dei bigliettini con coniglietti, uova,
pulcini facendo così conoscere loro le nostre tradizioni pasquali!
CLASSE VB MILANI
ALTRE FOTOGRAFIE
amministratore
14/05/2012 15.59
https://picasaweb.google.com/102832693211188821921/18Aprile2012#slideshow/5732655460761928290
 
I laboratori del mercoledì
foto della mappa
di Paola Limone plesso Don Milani
In questa mappa ho raccolto l'esperienza di tre anni di laboratorio pomeridiano in classe con bambini e genitori.
Un modo per far vivere la scuola alle famiglie, per ottenere aiuto, collaborazione e dialogo
Potrete vedere tutti i lavori fatti, i progetti sui quali abbiamo e stiamo lavorando, e leggere cosa ne pensano i bambini, i genitori e ...la sottoscritta.
amministratore
19/03/2012 19.59
 
Che problema!
logo del progetto
di Paola Limone - terza A scuola Don Milani
 
Finalmente è pubblico!! Che problema

Dopo mesi di lavoro e di scambi, il progetto che quest'anno io e il maestro Maurizio Zambarda di Arco di Trento e tutti i nostri allievi è aperto al pubblico!
Dopo la bella esperienza fatta l'anno scorso con le api robot ecco una nuova avventura a distanza.

L'idea è semplice ma molto originale e alle spalle ha anni di esperienza di insegnamento e obiettivi chiari ed esplicitati.
Si tratta di una sfida a colpi di problemi, matematici e non, inventati dai nostri allievi sulla base di alcune indicazioni date di volta in volta per le varie sfide.
 
I bambini poi possono risolvere alcuni problemi della classe "avversaria" in classe o a casa, lasciare commenti e soluzioni sul blog, e le due classi votano per ogni sfida i problemi che più sono piaciuti.

Basta un computer, un telefonino o una macchina fotografica che facciano anche video, un blog e tanta fantasia.

Un modo divertente e appassionante per vincere la paura del problema matematico, per imparare a risolvere ma anche a preparare un problema, per giocare con i numeri, per utilizzare semplici strumenti tecnologici nella didattica di tutti i giorni.

Chissà se un giorno io e il maestro Maurizio ci incontreremo "in carne ed ossa", nel frattempo direi che ho trovato in lui un grande compagno di progetti on line!
amministratore
17/03/2012 20.43
 
“SONO UN ALBERO, SIAMO UN BOSCO”
due bambini dipingono la sagoma di un albero
Dopo oltre tre mesi di attività, le sezioni A-D della scuola dell’infanzia “Bambini di Sarajevo” hanno concluso un progetto ambientale in collaborazione con il Cascinotto Miscarlino di Rivoli ,mostrando ad un pubblico di genitori una lezione aperta come sintesi dell’intero percorso didattico svolto.

Hanno partecipato all’esibizione il nostro Dirigente Scolastico A. Di Martino, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Rivoli M. Fimiani, la responsabile
area-didattica del Cascinotto Miscarlino C. Grattoni.

In apertura è stata proposta una breve esposizione documentativa con diapositive inerenti alle attività svolte. Il gruppo formato da 17 bambini di cinque anni si è esibito nella drammatizzazione di un racconto da loro inventato “UN BOSCO DA SALVARE”, i cui protagonisti erano gli alberi della collina morenica presi in esame durante l’esecuzione del progetto.

La scenografia è stata allestita in uno dei due grandi saloni usando grandi fogli di carta raffiguranti alberi decorati con tecniche varie, pittura, collage, puntinato ecc. Naturalmente l’esecuzione della rappresentazione si è svolta nel pieno rispetto ludico, tutti i bambini si sono immedesimati nei ruoli muovendosi con disinvoltura accompagnati dalle note di famosi brani musicali. Applausi numerosi per i nostri piccoli artisti in erba, tanta soddisfazione ma soprattutto tanto ….divertimento!

Esecutori del progetto
Esperto di tecniche teatrali: Alessandro Tessitore
Referente Commissione Ambiente:
ins. Josefina Ardagna
Insegnanti:
sezione A Cinzia Maria Leuzzi, Caterina Straface
sezione D Josefina Ardagna, Loredana Falcone

amministratore
04/03/2012 12.26
ALTRE FOTOGRAFIE
 
Progetto europeo Comenius-Grundtvig: una collega in Irlanda!
Il gruppo di docenti
Siamo all’inizio di un nuovo anno scolastico e la pausa estiva, appena conclusa, è  stata per molti insegnanti non solo motivo di riposo ,ma anche di preparazione ed aggiornamento professionale.

E’ il caso,per esempio, dell’insegnante  d’inglese N. Belli,che ottenendo dall’Agenzia Nazionale LLP ( lifelong learning programme) una borsa individuale di formazione  per il personale docente ,nell’ambito del progetto europeo Comenius-Grundtvig, ha potuto trascorrere i primi 15 giorni di luglio a Cork in Irlanda,per partecipare ad un corso di metodologia e pedagogia per insegnanti di lingua straniera.

Le lezioni organizzate dalla scuola  irlandese  C.E.W  si sono sviluppate in due settimane ,con lezioni mattutine e pomeridiane, indicativamente con il seguente orario: 9,00/13,00 e 14,00/16,00  e per più di 56 ore.
Gli argomenti affrontati sono stati : il sistema scolastico irlandese,le intelligenze multiple,le poesie,le filastrocche,i canti,la drammatizzazione,la metodologia e la didattica con l’utilizzo del mezzo informatico e di internet ed anche qualche ripasso di grammatica .

Generalmente dalla breve presentazione dell'argomento da parte dell'insegnante,seguiva un proficuo lavoro di approfondimento svolto in piccoli gruppi ed una successiva esposizione agli altri gruppi per raffrontare i risultati di ogni discussione e/o elaborazione.

Interessanti sono state le escursioni svolte in città e nei dintorni per cogliere  usi e costumi del popolo irlandese.
Il clima sereno e di amicizia che si è creato tra i partecipanti del corso, provenienti da diversi paesi europei ( Francia, Spagna, Bulgaria, Ungheria, Repubblica Ceca e Finlandia) renderà sicuramente possibile costruire reti di scuole, favorendo l'importante esperienza degli scambi e dei contatti con gli altri Paesi, per avviare corrispondenza e scambio di materiali ed eventuali Progetti Comenius di partenariato e multilaterali.

Per ora la mail-list dei corsisti si è già avviata per una corrispondenza di aspetto amichevole e confidenziale,che però confida di continuare  a breve in un ambito prettamente scolastico.

Quindi  quest’esperienza offrirà agli alunni del nostro Circolo, una bella opportunità di fare esperienze interculturali in prima persona, conoscendo stili di vita ,usi e costumi di altri popoli europei.
 
amministratore
04/03/2012 12.24
http://share.dschola.it/rivoli1/giornalinonline/Progetto%20Comenius%20Irlanda/Forms/slidshow.aspx?ViewStyle=slideshow
 
Progetti “The Enviroment” e “Keeping healthy”
Cartellone dal titolo SAVE THE EARTH
Nel corso di quest’anno scolastico sono stati sviluppati due progetti di autonomia con l’utilizzo della lingua straniera.

Entrambi i percorsi sia quello  di educazione ambientale sia quello di educazione alla salute sono stati svolti seguendo la metodologia del CLIL,cioè di un apprendimento integrato di contenuti specifici attraverso l’uso della lingua inglese.
 
Il primo progetto intitolato “The Enviroment” è stato condotto con le due IV della scuola primaria Don Milani e mirava ad educare alla conoscenza ed al rispetto dell’ambiente, a comprendere ed interiorizzare valori positivi e sane abitudini relative alla cura dell’ambiente ed alla coscienza ecologica.
Le unità didattiche sono state introdotte con l’uso della Lim.

La IV B,in un lavoro interdisciplinare con l’ins. Taruffi di scienze, ha riportato i risultati del lavoro in un prodotto informatico(presentazione in power point), mentre l’altra, la IV A, ha reso i risultati  in una produzione cartacea( poster).
 
Il secondo progetto intitolato “Keeping healthy”  è  stato sviluppato dalla III A Don Milani ed aspirava ad  educare  a sani stili di vita e ad interiorizzare valori positivi e giuste abitudini relative alla cura della persona e della salute.

Dalla conoscenza della nomenclatura del cibo si è discusso sul  valore di una dieta bilanciata  “Piramide del cibo”.
Le unità didattiche sono state rappresentate da due poster.

Nika Belli

 
I CARTELLONI:
 
SCARICA LA PRESENTAZIONE PPT IN INGLESE
amministratore
04/03/2012 12.17
ALTRE FOTOGRAFIE
 
Le meraviglie del mio corpo
disegno di un cervello in attività
SCUOLA DELL’INFANZIA SALVO D’ACQUISTO

Dal mese di novembre ,dopo il percorso dell’accoglienza, abbiamo iniziato i nostri progetti di circolo.
Il percorso è iniziato con la conoscenza del corpo,partendo dai giochi motori, abbiamo di volta in volta analizzato le parti del corpo e le sue funzioni.

RACCONTIAMO CON IL CORPO:LE MERAVIGLIE DEL MIO CORPO

La corporeità e la motricità ricoprono una funzione privilegiata nella scuola dell’infanzia.
L’attività motoria è la fonte cui il bambino attinge per elaborare e utilizzare adeguate strategie di comunicazione con il mondo esterno, per conoscere la realtà che lo circonda e per costruire il primo nucleo d’identità personale.

Lo sviluppo evolutivo del bambino, avviene secondo un percorso ben preciso definito“dominanza del corpo vissuto” fino ad arrivare alla capacità di rappresentare il proprio corpo in movimento. Tale capacità indica la consapevolezza e la coscienza del proprio sé corporeo.

Gli obiettivi e le attività proposte ai bambini, rispettano questo processo evolutivo egli offrono tutte le esperienze motorie e corporee che determinano la costruzione di una positiva immagine di sé.

A-Percorso motorio collaborazione con la Polisportiva comunale di Rivoli)

Obiettivi
•coordinare e controllare i movimenti globali
•conoscere e rappresentare lo schema corporeo

Attività
•camminare,correre,saltare,fermarsi,imitare
•osservarsi allo specchio e nominare le varie parti del corpo
•disegnare e ricomporre graficamente lo schema corporeo

B-Progetto scienze nella scuola dell’infanzia
“le meraviglie del mio corpo”
Educare alla differenza di genere è importante fin dalla scuola dell’infanzia,rispondendo alle curiosità dei bambini, correggendo apprendimenti sbagliati,pregiudizi e paure, permette agli adulti di andare incontro alle esigenze del periodo evolutivo dei bambini fondamentale per lo sviluppo dell’identità, della stima e dell’autonomia.

1° parte: La conversazione con i bambini è stata attivata con spunti da parte dell’adulto e conseguentemente si è arricchita dalle risposte e dalle osservazioni dei bambini. La sintesi del percorso conversativo è la seguente.

Come siamo fatti? Siamo fatti per vivere sulla terra, con i piedi per terra e la testa all’insù,dobbiamo respirare l’aria,mangiare cibi di ogni tipo,abbiamo mani abili e cervello sempre in attività.

Il nostro corpo come è fatto? Abbiamo due gambe e due piedi per tenerci diritti,per camminare,correre,saltare;due braccia e due mani per prendere,toccare,stringere,abbracciare,salutare,scrivere…e fare tantissimi altre cose.
Abbiamo un pancia da riempire con il cibo ,un sedere tondo che ci permette di stare seduti in modo comodo,una schiena flessibile che ci permettere di piegarci e, un testa .
Il corpo è così suddiviso:
1.la testa:è la parte più importante del corpo,perché è la sede del cervello e di quattro dei cinque organi di senso(occhi/vista,orecchie/udito,naso/olfatto,lingua/gusto)
2.il busto:è la parte superiore del nostro corpo:dal collo ai fianchi
3.le gambe possono muoversi in varie direzioni,piegarsi,distendersi e quindi ci permettono di stare in piedi o seduti e di spostarci nello spazio che vogliamo

Ossa e muscoli
Prova a tastarti un braccio,poi la gamba:puoi sentire delle parti più morbide e delle parti molto dure,sono i muscoli e le ossa. Sono loro che ci permettono di stare in piedi e danno la forma al nostro corpo, cioè lo scheletro che definisce l’altezza e la struttura del corpo.
I muscoli sono attaccati alle ossa .
Le ossa non possono piegarsi, ma possono rompersi; i punti in cui si incontrano permettono il movimento.
Quando si esercita ginnastica o sport (nuoto,calcio…)i muscoli pian piano diventano più forti.
Correre,camminare,saltare,piegarsi,salire,scendere ..esercitano il muscolo.
Alcune ossa sono importantissime:quello della testa (cranio) protegge il cervello e, la colonna vertebrale che sostiene tutto il corpo.
Grazie ai muscoli che il nostro corpo si muove.

LA TESTA
Il cervello e i cinque sensi
Per conoscere tutto quello che ci circonda il nostro corpo ha bisogno di:
• vedere
• ascoltare
• annusare
• toccare
• gustare

Tutto ciò si può fare attraverso i nostri cinque sensi. Usando gli occhi,le orecchi,il naso,le mani e la bocca comunichiamo al cervello tutte le informazioni che riceviamo dai nostri sensi.
Le informazioni arrivano al cervello attraverso una rete informativa che si chiama nervi.
Con gli occhi distinguiamo la forma,il colore,la distanza delle cose,siamo in grado di capire se è notte o giorno…;con le orecchie ascoltiamo i suoni i rumori,le parole….; con il naso annusiamo e distinguiamo gli odori; con la lingua distinguiamo i gusti e con le mani e tutta la pelle tocchiamo le cose distinguendo caldo,freddo,ruvido….
Grazie al nostro cervello possiamo prendere delle decisioni,istruirci,provare gioia, dolore, rabbia..
amministratore
04/03/2012 12.16
ALTRE FOTOGRAFIE
 
Progetto Ti Muovi?
un cartello segnaletico fatto dai bambini
scuola dell'infanzia Bambini di Sarajevo

Sottoprogetto: la strada e i segnali

OBIETTIVO GENERALE:
Maggiore conoscenza dell’ambiente urbano e conoscenza di comportamenti indispensabili per la sicurezza stradale
REFERENTE PROGETTO
Insegnante ARDAGNA JOSEFINA
CHI PARTECIPA
•Tutti i bambini di 5 anni
•Tutte le insegnanti della scuola
STRATEGIE D’INTERVENTO
•Giochi motori
•Ascolto di racconti e filastrocche
•Invenzione di racconti e filastrocche
•Costruzione con cartone di segnaletiche stradali
•Attività grafiche
•Attività di potenziamento dei temi affrontati all’interno delle classi
•Passeggiata nel quartiere alla scoperta di percorsi sicuri e di segnaletiche
TEMPI
•Lunedì e mercoledì, giorni di gruppo:
attività in classe
VERIFICA FINALE
Passeggiata nel quartiere
amministratore
04/03/2012 12.12
 
“ Proiettiamo: vita,luce e movimento”
giochi di ombre cinesi
Scuola Bambini di Sarajevo
a.s. 2010-2011
Sezioni A-D

Progetto scienze
“ Proiettiamo …vita,luce e movimento”
Si tratta di un progetto di teatro ambientale proposto l’anno scorso dal Cascinotto  Miscarlino per la prima volta nella nostra Scuola dell’Infanzia  . Visti gli ottimi risultati ottenuti abbiamo voluto dare anche quest’anno una continuità all’esperienza, cercando  un nuovo tema  che coinvolgesse bambini ed insegnanti. Per meglio destare la curiosità dei bambini abbiamo  progettato una serie d’incontri che ci permettesse di lavorare con strumenti originali e sempre con l’aiuto di un sottofondo musicale. Abbiamo così usato un proiettore di fascio luminoso, lavagna luminosa e paravento teatrale. Creando situazioni di luce/buio, abbiamo lavorato sulle ombre proiettato sui muri, profili, del proprio viso, immagini di alberi, sagome ecc... Le attività sono state vissute da bambini ed insegnanti con crescente interesse e si sono concluse con un piccolo spettacolo di ombre cinesi messo in scena per i compagni delle altre classi del nostro plesso. Anche gli alberi protagonisti delle attività di proiezione sono stati usati per allestire un cromatico scenario in occasione della “festa di Primavera “ svoltasi il 13 Aprile nel nostro giardino e con la partecipazione dei nostri preziosi nonni! Che altro dire … i nostri bambini sono dei veri artisti !!!
Referente di plesso per l’ambiente
                                                                                                  Josefina Ardagna

amministratore
04/03/2012 12.11
ALTRE FOTOGRAFIE
 
SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO? COMUNICARE IL BIOLOGICO
tante bustine di semi e un sacco di terra...
COME OGNI ANNO, HO LAVORATO ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI SCIENZE DEL NOSTRO CIRCOLO. DA NOVEMBRE HO PIANIFICATO IL PROGETTO CON I BAMBINI DI 5 ANNI DEL PLESSO MAMMA PAJETTA: COM'E' FATTO IL MIO CORPO, LA MIA CRESCITA, UNA SANA ALIMENTAZIONE CI FA CRESCERE FORTI, GLI ALIMENTI BIOLOGICI, LA SEMINA E...IL RACCOLTO.

A FEBBRAIO E' GIUNTO, DALLA DIREZIONE, IL BANDO DI CONCORSO DEL CONSORZIO PRACATINAT - ASSESS.AGRICOLTURA REGIONE PIEMONTE E MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI INTITOLATO: "SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO? COMUNICARE IL BIOLOGICO".

IO ED I BAMBINI ABBIAMO DECISO DI PARTECIPARE NONOSTANTE FOSSE PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE. AL NOSTRO PERCORSO HO AGGIUNTO UN CORSO PER INSEGNANTI SULL'ORTO BIOLOGICO, UN INTERVENTO A SCUOLA DA PARTE DI UN ESPERTO E.... VOILA', IL CONCORSO E' FATTO! HO RIELABORATO TUTTO IL MATERIALE IN UN DVD CHE HO SPEDITO.

RISULTATO: ABBIAMO VINTO!!!

I BAMBINI, FELICISSIMI, SI SONO GODUTI UNA MERITATA E BELLISSIMA GITA PRESSO L'AGRITURISMO "IL FRUTTO PERMESSO" QUALE PREMIO.

ABBIAMO IMPARATO A FARE IL TOMINO, ABBIAMO PRANZATO AL RISTORANTE E ABBIAMO FATTO UN EMOZIONANTE GIRO SUL CAVALLO!
BRAVI BAMBINI, BEL LAVORO!

Ins. Barabara Soncin
Ref. di educ.ambientale del plesso Mamma Pajetta

ALTRE FOTOGRAFIE:
http://share.dschola.it/rivoli1/giornalinonline/SIAMO%20QUELLO%20CHE%20MANGIAMO/Forms/slidshow.aspx?ViewStyle=slideshow
amministratore
04/03/2012 12.10
http://share.dschola.it/rivoli1/giornalinonline/SIAMO%20QUELLO%20CHE%20MANGIAMO/Forms/slidshow.aspx?ViewStyle=slideshow
 
Progetto di educazione alimentare Scuola dell'infanzia Mamma Pajetta
disegno del castello degli alimenti
Che cosa fa bene al nostro corpo?

Questa e altre domande sull’alimentazione e sul nostro corpo sono state stimolo di lavoro per realizzare un laboratorio di  EDUCAZIONE ALIMENTARE  dal titolo:
“ A TAVOLA IN ALLEGRIA”.

I bambini della scuola dell’Infanzia Mamma Pajetta sono stati così coinvolti in  attività, giochi e drammatizzazioni  in cui frutta e verdura , vitamine e proteine , pizza e riso, latte e formaggi,  carboidrati  e zuccheri…
Si sono presentati, diventando  così amici.

Tutto è iniziato con una favola in cui la principessa BUONAPPETIT  era  alla ricerca di un principe   che avrebbe dovuto  custodire  con cura  il suo castello , nel paese di Mangioben.. 
 
La scelta avvenne tra il principe Ruttino e il principe Gnamgnam, che dovettero dimostrare alla principessa i loro pregi e  e purtroppo…. anche i loro difetti.
 
Solo il principe Gnam gnam riuscì a fare del castello della principessa un vero tesoro, e divenne così suo sposo.

Attraverso una semplice rappresentazione teatrale realizzata con  marionette degli  alimenti, i bambini hanno conosciuto meglio la frutta e la verdura… e quanto serve per crescere sani, forti e belli. Interessante è stato il viaggio del “bocconcino” che i bambini hanno potuto osservare .
E poiché “ mangiare in compagnia “ è più bello, i bambini hanno  drammatizzato il “ gioco del ristorante “ e realizzato tovagliette da poter usare in casa con i propri famigliari o con gli amici.
                                                                                                    Le insegnanti Bunatto e Pisani




QUI I DOCUMENTI CHE DESCRIVONO IL PROGETTO
http://share.dschola.it/rivoli1/giornalinonline/educazione%20alimentare%202011%20Mamma%20Pajetta/Forms/AllItems.aspx
amministratore
04/03/2012 12.09
TANTE FOTOGRAFIE
 
PROIETTIAMO… VITA, LUCE E MOVIMENTO
“Scuola Bambini di Sarajevo”
Progetto di scienze
a.s. 2010-2011
sezioni A-D
Obiettivo generale
•Conoscenza, consapevolezza e rispetto del proprio corpo in relazione alla natura e all’ambiente circostante
Obiettivi specifici
•Conoscenza delle proprie emozioni attraverso il movimento e la musica
•Controllo delle posture corporali in relazione allo spazio/luce/buio
•conoscenza e rispetto dell’ambiente esterno circostante. Alberi,prato, fiori ecc…
Attori
n° 20 bambini di 5 anni delle sezioni A-D
n° 4 insegnanti: Ardagna J. , Rubino M. , Leuzzi C.M. , Straface C. ,
n° 1 tirocinante Chirico F.
Organizzazione
n° 9 incontri tutti i venerdì dalle h 10,30 alle h 12

Spazi
•Aula di motricità per i primi 9 incontri
•giardino
•All’interno delle proprie sezioni per la seconda parte del progetto

Strumenti
•Proiettore
•Stereo
•Lavagna luminosa
•Materiale psicomotorio
•Paravento teatrale
Attività
•percorsi e giochi sensoriali
•esperimenti di luce/buio
•proiezioni di alberi con lavagna luminosa e pittura
•proiezioni dei profili con fascio luminoso
•teatro di ombre cinesi
Articolazione delle attività
1° Incontro 21 Gennaio 2011
Aggregazione del gruppo sez. A-D
Circle-time:
Spiegazione di come si articolerà il progetto
Musica: movimento spontaneo e guidato
Rilassamento finale
2° Incontro 28 Gennaio
Giochi motori: all’interno della piscina delle palline gioco sull’abilità di ricerca e di ritrovamento di oggetti
3° Incontro 4 Febbraio
Giochi sensoriali: Luce/ Musica, Buio/Musica
4° Incontro 11 Febbraio
Uso del proiettore
Proiezioni di ombre sul muro.
Rilevazione dei profili dei bambini dalle ombre in proiezione
5° Incontro 18 Febbraio
Uso del proiettore.
Proiezioni di ombre sul muro.
Rilevazione dei profili dei bambini dalle ombre in proiezione
6° Incontro 25 Febbraio
Uso del proiettore.
Proiezione di fascio luminoso dietro pannello ( paravento teatrale)
Giochi di ombre del proprio corpo.
Giochi di ombre e dissolvenze di sagome ed oggetti
7° Incontro 4 Marzo
Uso del proiettore
Proiezione di varie tipologie di alberi
Pittura
8° Incontro 11 Marzo
Pittura con varie tecniche di sagome d’alberi proiettate nel precedente incontro.
9° Incontro 18 Marzo
Uscita perlustrativa in giardino.
Osservazione degli alberi e dell’ambiente circostante.
Rilevazione con tecnica “Frottage” delle varie cortecce
In sezione:
attività di potenziamento sugli argomenti affrontati durante le attività di gruppo

verifica finale
Piccolo spettacolo di ombre cinesi:
i bambini hanno prima inventato una storia , “Il Paese di zuccolandia”, poi si sono divertiti ad inscenare la storia dietro un grande paravento. Lo spettacolo con sottofondo musicale è stato mostrato ai compagni più piccoli e come si conviene ai bravi artisti sono seguiti … gli applausi!
amministratore
04/03/2012 12.08
 
INNOVASCUOLA 2011 - PRIMO PREMIO NAZIONALE
Il ministro Brunetta consegna il premio al collega maurizio zambarda di Arco di Trento, portavoce del progetto
Scuola primaria “Romarzollo - IC Arco” (Trento) e Don Milani - 1° Circolo Rivoli (Torino)"

INSEGNANTI: Maurizio Zambarda e Paola Limone
Categoria: giochi educativi
“A scuola con le api robot” è un gioco educativo che avvicina al mondo della robotica e all’apprendimento del linguaggio di programmazione. Insegna, inoltre, a sviluppare la logica e a contare".

L'unione fa la forza, le api piemontesi e le api trentine hanno lavorato bene con i bambini, e si sono meritate un bel 1° premio.

IL PROGETTO:http://knol.google.com/k/paola/a-scuola-con-le-api-robot/dq6gp1q9gjfz/16#
amministratore
04/03/2012 12.08
 
A scuola con le api robot
Una bee bot
La 2a A del plesso Don Milani ed una classe trentina ( la 2a A di Romarzollo, IC ARCO -TN) hanno realizzato insieme un progetto interdisciplinare che ha previsto l'uso della pre- robotica.

A tal fine si è scelto di usare le piccole Bee Bot, api robot in plastica resistente che presentano nella parte superiore semplici comandi mediante 4 tasti freccia. Ogni passo avanti o indietro misura 15 cm e l'ape-robot compie rotazioni di 90° a destra o a sinistra.

I bambini hanno programmato i vari percorsi agendo sui comandi, memorizzando fino ad una successione massima di 40 ordini. Sono stati creati scenari per far muovere le api, e si è utilizzato il software abbinato che ha permesso di lavorare su percorsi al computer e sulla LIM.

Bambini e docenti sono stati anche invitati dal Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Padova a sperimentare per primi un software opensource progettato per i mini robot.

Ogni passaggio del progetto è stato documentato in rete in un knol: http://knol.google.com/k/paola/a-scuola-con-le-api-robot/dq6gp1q9gjfz/16#view
amministratore
04/03/2012 12.07
 
Acqua per sempre
disegno con regole per il risparmio dell'acqua
“Acqua per sempre” è un progetto sponsorizzato dal Rotary, destinato alle scuole primarie per far comprendere ai bambini che l’acqua è un bene indispensabile e prezioso.

In occasione della seconda settimana rotariana dell’acqua (4-10 aprile 2011), il nostro circolo, sempre attento ai temi dell’educazione ambientale,ha preso parte con alcune classi del secondo ciclo ad una serie di incontri tenuti c/o le scuole Collodi, Don Milani e Gozzano da membri del Rotary International di Rivoli.
 
Ringraziamo in particolare il Dott. Borgo che ci ha permesso di conoscere questa bella iniziativa presentandola con entusiasmo ai nostri alunni che si sono dimostrati molto attenti ed interessati
amministratore
04/03/2012 12.06
ALTRE FOTOGRAFIE
 
Progetto Pigotta
Le bambole fatte dai bambini di Villarbasse
A Villarbasse una collaborazione tra famiglie e scuola per i bimbi africani.

Quest’anno, perché siamo diventati grandi, abbiamo aderito ad un’iniziativa dell’Unicef.
L’Unicef è l’organizzazione mondiale che si occupa del rispetto dei diritti dei bambini, in particolare di quelli dei Paesi in via di sviluppo.

Il nostro progetto è stato quello di realizzare delle Pigotte, cioè delle bambole di pezza che si chiamano così in dialetto lombardo.
In Piemonte, invece, le chiameremmo “buate da fia”.
Ogni Pigotta venduta contribuisce a salvare la vita di un bambino ed aiutare la sua mamma, fornendo un kit salvavita composto da vaccini, dosi di vitamina A, un set ostetrico per un parto sicuro, antibiotici ed una zanzariera.

L’iniziativa delle Pigotte è nata nel 1988, ha raccolto 17 milioni di euro solo negli ultimi 10 anni e con essi sono stati salvati più di 800.000 bambini.

Noi della classe 5° di Villarbasse abbiamo confezionato, insieme a mamme, nonne e zie entusiaste e piene di buona volontà 29 Pigotte, raccogliendo 580 euro che la rappresentante di classe, sig.ra Peracino, ha consegnato alla Presidentessa del Comitato Provinciale dell’Unicef , sig.ra Nicolai, alla fine del nostro spettacolo natalizio del 20/12/’10.
Guardate nella fotografia come sorridono le nostre Pigotte!!! Aiuteranno 29 bambini.

L’anno prossimo fate anche voi come noi!!!!

La classe 5°
amministratore
04/03/2012 12.06
 
Un progetto per l'adozione a distanza
Bellissime tegole dipinte
Con il solito laboratorio di decoupage , che ha coinvolto genitori e insegnanti, anche quest'anno siamo riusciti a sostenere l'adozione a distanza.

Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato.
 
Le insegnanti della scuola dell'infanzia Mamma Pajetta
amministratore
04/03/2012 12.05
ALTRE FOTO
 
Fine 1° anno di sperimentazione a Villarbasse
http://share.dschola.it/rivoli1/giornalinonline/Immagini_Articoli/olidata_jumpc_c.jpg
E’ da febbraio scorso che è iniziata l’esperienza nella nostra classe di Villarbasse (To) “ un PC per ogni bambino” e su queste pagine abbiamo aggiornato gli interessati sugli sviluppi e sui traguardi raggiunti.

Chi ci ha seguito sa che l’esperienza fin qui vissuta ha ampiamente confermato l’assunto iniziale, cioè che il PC in classe costituisce un valido strumento per rafforzare i talenti naturali degli alunni affiancandosi agli irrinunciabili libri nella didattica giornaliera.

Ed ora, giunti quasi al termine dell’anno scolastico, lasciamo spazio agli articoli scritti dai bambini della classe terza A di Villarbasse che vi propongono
alcuni pensieri e giudizi sul lavoro svolto fino a qui. Da parte mia e delle altre insegnanti, un “a risentirci” su queste pagine nel prossimo anno scolastico!

Stella Carlino
amministratore
04/03/2012 12.04
 
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