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“Macchine Operatrici” è un software
didattico capace di generare schemi di calcolo aritmetico che trasformano uno
o più dati numerici immessi dal bambino in uno o più numeri in uscita. La MO può ripetere
indefinitamente lo stesso schema di calcolo, finché non si decide di
cambiarlo. La sequenza di operazioni eseguita è
nascosta, quindi il primo passo da fare è proporre tale “fenomeno” e lasciare
che sia la curiosità naturale dei bambini a guidare l’esplorazione, le
“scoperte” e la definizione dell’obiettivo del gioco: ricostruire uno schema
di calcolo che consenta di prevedere le trasformazioni attuate dal meccanismo
della MO
Dal punto di vista strettamente tecnico
- le
macchine operano con meccanismi costanti, i quali danno risultati
riproducibili (in senso deterministico) o
aleatori entro limiti definiti.
- Assenza di memoria: il risultato è determinato
esclusivamente dagli input attuali e non dai precedenti input o output.
- I risultati sono interi o seminteri,
nella divisione per due.
- I meccanismi sono generati in modo casuale. Se
si deve interrompere lo studio di un meccanismo
occorre prima salvarlo per poterlo ripristinare in seguito e proseguire
con gli esperimenti. Tutto ciò che si può scegliere è il livello di
difficoltà.
Cosa deve fare “l’alunno:
- Scoprire più cose possibili sui meccanismi
"nascosti". Allo scopo si deve:
- Registrare i dati;
- Esaminare le proprietà-regolarità degli input,
degli output;
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Trovare più strategie e confrontarle
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Fare ipotesi
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Ricavare modelli e verificarli
Esempio attività:
http://www.scienzainrete.it/castelnuovo.htm
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