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TOMASO PERASSI

 

 

 

 

NASCITA: Intra, il 25 settembre 1886
MORTE: 3 novembre 1960
TITOLO DI STUDIO E PROFESSIONE: Laurea in giurisprudenza; docente universitario


COLLEGIO DI ELEZIONE: Collegio Unico Nazionale
PARTITO APPARTENENZA: REPUBBLICANO
DATA DI ELEZIONE: 18 giugno 1946
FINE MANDATO: 31 gennaio 1948

UFFICI PARLAMENTARI

  • Segretario della giunta per il regolamento interno (dal 26 giugno 1946 al 31 gennaio 1948)

  • Segretario della commissione per la costituzione (dal 19 luglio 1946 al 31 gennaio 1948)

  • Segretario della seconda sottocommissione (dal 19 luglio 1946 al 31 gennaio 1948)


RUOLO NELL’ASSEMBLEA COSTITUENTE

  • COMITATO DI REDAZIONE (dal 19 luglio 1946 al 31 gennaio 1948)

  • SOTTOCOMMISSIONE PER L'ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE SULLA STAMPA (dal 19 luglio 1946 al 31 gennaio 1948)

  • COMMISSIONE PER I TRATTATI INTERNAZIONALI (dal 26 gennaio 1948 al 31 gennaio 1948)

  • COMMISSIONE SPECIALE PER L'ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE CHE PROROGA IL TERMINE DI OTTO MESI PER LA DURATA DELLA ASSEMBLEA COSTITUENTE (dal 19 febbraio 1947 al 31 gennaio 1948)

  • COMMISSIONE SPECIALE PER L'ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE SULLA SOPPRESSIONE DEL SENATO (dal 15 ottobre 1947 al 31 gennaio 1948)


BREVE BIOGRAFIA
“Mazziniano di fede e di costumi” – come recita una lapide a lui dedicata fu un apprezzato giurista; laureatosi a pieni voti in giurisprudenza presso l’Università di Pavia, nel 1914 ottenne la cattedra di Istituzioni di Diritto pubblico e di Diritto internazionale all’Istituto Superiore di Commercio di Bari; nel 1921 passo alla facoltà di Scienze Economiche e commerciali di Napoli;
poi, nel 1928, si trasferì all’Istituto Superiore di Roma e infine, nel 1937 alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma nominato professore di Diritto internazionale.
A fianco dell’attività di docente ricoprì diversi incarichi a livello statale: come consulente del ministerro degli Affari Esteri, tra il 1931 e il 1936, fece parte della delegazione italiana presso la Società delle Nazioni. Fu a capo dell’Ufficio del contenzioso diplomatico.
Eletto deputato all’Assemblea Costituente nelle liste del Partito Repubblicano, ricoprì il ruolo di segretario della “Commissione dei 75”.
Nel 1952 fu presidente dell’Alta Corte per la regione Sicilia, dal 1955 al 1960 giudice e poi vice presidente della Corte Costituzionale.

INTERVENTO ALL’ASSEMBLEA
Viene presentato all'Assemblea costituente l'ordine del giorno Perassi, che sarà approvato il giorno successivo, il quale recita: «La seconda sottocommissione [...], ritenuto che né il tipo del governo presidenziale né quello del governo direttoriale risponderebbero alle condizioni della società italiana, si pronuncia per l'adozione del sistema parlamentare, da disciplinarsi, tuttavia, con dispositivi idonei a tutelare le esigenze di stabilità dell'azione di governo e ad evitare degenerazioni del parlamentarismo».
 

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