Coniglio al sivèt

ricetta di nonna Rita

La cucina della nonna

 

Secondi

 

Le feste patronali, i pranzi di nozze,  Natale e Pasqua erano una delle poche occasioni in cui compariva una certa abbondanza di carne. Classico era il coniglio  al sivè o civet, preparazione di origine francese in cui dovrebbero entrare anche il sangue e il fegato dell'animale.

Il brodo di coniglio era tenuto in grande considerazione e considerato particolarmente adatto per malati e bambini: aromatizzato con cipolla, sedano e salvia era tradizionalmente servito a natale con la pasta reale.

Ingredienti: per 4 persone

  • 400g di coniglio tagliato a pezzi
  • cipolla
  • sedano
  • basilico
  • rosmarino
  • 4 chiodi di garofano
  • cannella in canna
  • pepe in grani
  • olio
  • farina
  • ½ litro di vino rosso

Preparazione:

Mettere il coniglio in un recipiente di vetro, ricoprirlo con gli aromi tagliati a pezzi e coprirlo con il vino.

Lasciarlo marinare tutta la notte e il giorno dopo toglierlo dal vino e infarinare ogni pezzo.

Farlo  cuocere sul fuoco finché non diventerà dorato; levarlo dal fuoco e metterlo in una pentola insieme al vino ed agli aromi soffritti.

Infine metterlo al caldo nel forno, riscaldato in precedenza, per 45 minuti; controllare che  la carne non secchi.